Preghiere

PREGHIERE VARIE
Orazioni

Glorioso San Calogero, volgi lo sguardo su di me e ascolta la mia preghiera. Tu sei stato mandato da Dio a irradiare nella Sicilia la luce del Vangelo. Hai cercato il Signore nella solitudine; l’hai servito con la penitenza: hai insegnato la via della salvezza e della virtù. Tutti t’invocano taumaturgo, perché con la tua intercessione, Dio ha dato la parola ai muti, la salute ai malati, l’udito ai sordi e la vista ai ciechi. Hai preservato più volte le terre, a te devote, dal colera, dal terremoto e da altre disgrazie. Proteggimi nei pericoli e concedimi le grazie che ti chiedo. Amen.

O Dio che illumini la Chiesa con l’esempio dei tuoi santi, fa che la testimonianza evangelica di San Calogero, ci richiami ad una vita più degna e generosa ed il ricordo delle sue gesta ci stimoli sempre all’imitazione del tuo Figlio Gesù. Amen.

O glorioso Eremita San Calogero, tu che fosti in vita lo zelatore della gloria di Dio e l’esempio vivente delle più elette virtù, volgi i tuoi sguardi pietosi verso di me. Dal tuo Santuario della Città di Naro, dove il nostro Dio per tua intercessione ha operato i prodigi più segnalati col dare la salute agli infermi, la loquela ai muti, l’udito ai sordi, la vista ai ciechi, impetrami la sanità spirituale dell’anima e la rigorosa custodia dei sensi. Tu che, quale angelo tutelare hai preservato più volte la Città di Naro dal colera, dal terremoto e da tutti i divini flagelli che portavano lo sterminio nelle terre vicine, preserva l’anima mia dal peccato ed il mio corpo da ogni male, affinché sperimentando in vita il tuo valevole Patrocinio, ne raccolga i frutti in Cielo nella beata Eternità. Amen.

O Dio che hai mostrato a tutti il tuo fedele servo Calogero quale mirabile esempio di virtù e lo hai decorato di molti prodigi nel vincere le forze del male, nel guarire le infermità e liberare dal flagello del terremoto, concedi, te ne preghiamo, che per sua intercessione possiamo meritare la salute del corpo e la vita eterna. Amen.

O glorioso San Calogero che nella solitudine della Tebaide porgeste al mondo l’esempio della più grande austerità e penitenza e con le vostre preghiere otteneste la conversione di tanti peccatori, impetrateci da Dio lo spirito della mortificazione dei nostri sensi e il disprezzo del mondo, affinché meritiamo di conseguire la beatitudine eterna. Amen.

O Dio che ci hai dato in San Calogero un modello di perfezione di vita cristiana, donaci, sul suo esempio, di essere saldi nella fede e operosi nella carità. Tu che esaudisci chi Ti invoca, concedici, per intercessione di San Calogero, la grazia che Ti chiediamo e fa che segni per noi l’inizio di un vero rinnovamento di vita spirituale. Te lo domandiamo per Gesù Cristo Tuo Figlio e nostro Signore. Amen.

O glorioso San Calogero, stretto dalle mie miserie e dai miei affanni, a Voi ricorro per aiuto. Io indegno e miserabile qual sono non merito alcuna grazia da Dio, ma mercé i vostri meriti e la vostra potente intercessione spero che Iddio mi conceda la grazia. Questo per Voi spero ottenere o San Calogero, e come voi amaste ardentemente il Signore, così fate che io ami con tutte le forze dell’anima mia, affinché possa poi goderlo come voi nella gloria del santo Paradiso. Amen.

O Dio, per mezzo di Gesù Tuo Figlio e nostro Signore, nello Spirito Santo che è Signore e dà la vita, Ti ringraziamo dei Tuoi innumerevoli doni.
In particolare Ti lodiamo per averci dato, modello e protettore, San Calogero che, per amore a Te, nelle nostre contrade, ha servito i fratelli guarendoli nell’anima e nel corpo.
Per sua intercessione proteggici. Sul suo esempio donaci di cercare Te sopra ogni cosa e di trovarTi nell’attenzione alla Tua Parola, nella preghiera, in un ordinato uso della cose, nel servizio ai fratelli. Amen.

O glorioso S. Calogero che in tempo di pubblica calamità lasciaste il vostro eremo e, noncurante della morte vi recaste tra le gente che moriva nelle strade, nelle case, portando ovunque il conforto e la rassegnazione; cercaste ad essi il pane, che vi facevate buttare dalle finestre dai timorosi del contagio mortale, per sostentarli; percorrendo pieno di ardore e di carità tutta la litoranea da Sciacca ad Agrigento e a Naro; Vi prego di ottenermi da Dio la grazia che Vi chiedo, promettendovi di lenire le sofferenze dei miei fratelli poveri. Amen.

O Dio con le ispirazioni dello Spirito Santo hai comandato a San Calogero di venire nella Sicilia e di scacciare i demoni, concedi a noi, che celebriamo la sua memoria, di giungere al monte santo che è Cristo. Amen.

Glorioso San Calogero, volgi lo sguardo a noi e ascolta la nostra preghiera. Tu sei stato mandato da Dio a irradiare nella Sicilia la luce del Vangelo. Hai cercato il Signore nella solitudine; l’hai servito con la penitenza; hai insegnato la via della salvezza e della virtù.
Tutti ti invocano, Taumaturgo, perché con la tua intercessione Dio ha dato la parola ai muti, la salute ai malati, l’udito ai sordi e la vista ai ciechi.
Ha preservato piú volte le terre, a te devote, dal colera, dal terremoto e da altre disgrazie. Salvaci dai pericoli e concedici le grazie che ti chiediamo. Amen.

Preghiera durante i lavori agricoli

Laudammu San Caloieru di Naru
ca nn’ha scanzatu di fami pesti e tirrimotu.
E lu gaddu in mezzu a l’oriu
viva Diu e San Caloriu.
San Caloriu di Naru prutitturi
Ca la paci ccu Diu nni fici fari.
O’ diciotto giugnu c’è na gran festa
e all’ottu jorna la fannu arrieri
ca festa comu a chista nun cci n’eni.
San Caloriu di Naru
a Sciacca ‘u primu jornu
si firmà e cu lu nomu di Diu
du munti Croniu
li diavuli spampazzà
e tantu ddu locu cci piacì
ca dda nni murì.

A San Caliuruzzu di Naro

Petalu di ‘na rosa profumatu,
in Te lu me cori spera abbannunatu;
lu Signuri voli ca iu priegu a Tia
ppi cumpurtari la tristi arma mia.

Aiutami, ti pregu, San Caloriuzzu,
e vieni a rinfrancari ‘stu curuzzu,
ca senza lu to’ confortu si senti persu:
vuliennu beni a Tia si conquista tuttu l’Universu.

Prega assiemi a mia lu Signuruzzu,
ppi la grazia ca chiedu a cchiù nun puozzu.
E la Vergini Maria, la Bedda Matri,
nni tinissi a tutti, insiemi, arriparati.

S’avvicina, ormai, la bedda festa,
e un gridu forti lu cori nni tempesta:
— Viva Diu e San Calò — tutti gridammu
e la speranza ‘mpiettu nni purtammu.

F. D’ANTONA AMATO, Poesia: “A San Caloriuzzu di Naro”, Ms. Naro 2002

 

CANTI E INNI
 

Pietoso ascolta

Pietoso ascolta l’umile preghiera
di chi con fede ricorre a te.
l tuo sorriso speme e pace
infonde nei cuori affranti
d’ansia e di dolor.

O san Calogero, nostro protettore,
a te sale fervido l’inno dell’amor,
il sole dell’anima, pane della vita,
luce e gioia ai cuori dona a noi Gesù.

Dai colli ai piani, per l’azzurro mare,
ognun sua pena confida a te.
Proteggi i figli per le vie del bene,
dona il paradiso a chi spera e muor.

O san Calogero, nostro protettore,
a te sale fervido l’inno dell’amor,
il sole dell’anima, pane della vita,
luce e gioia ai cuori dona a noi Gesù.

Il tuo potere ci scampa dal male,
favori e grazie narran di te.
Prega sui popoli, proni all’aspra guerra,
armonia di pace, di fraternità.

O san Calogero, nostro protettore,
a te sale fervido l’inno dell’amor,
il sole dell’anima, pane della vita,
luce e gioia ai cuori dona a noi Gesù.

Si leva festoso

Si leva festoso
il canto del cuore
che dice l’amore,
gran Santo, per te.

Calogero santo,
che il ciel tanto puoi,
Calogero santo,
Deh, prega per noi!

Patrono glorioso
del popol di Naro,
risplendi qual faro
d’amore di fè.

Calogero santo,
che il ciel tanto puoi,
Calogero santo,
Deh, prega per noi!

L’apostolo tu fosti
del santo vangelo
segnando del cielo
a tutti il sentiero.

Calogero santo,
che il ciel tanto puoi,
Calogero santo,
Deh, prega per noi!